E' stata una magnifica serata, quella del 3 gennaio. Tantissime le persone accorse, dai bambini ai più anziani della nostra comunità lenolese. Presenti in sala il nostro parroco e assistente Don Adriano e il sindaco di Lenola De Filippis. La serata è stata piena di divertimento, di tornei avvincenti, di giochi di sala ricchi di allegrie e dalle mille sorprese, e da un invitante buffet. Non potevano mancare inoltre i canti natalizi dei bambini dell'A.C.R., guidati alla grande dai loro educatori hanno dimostrato di essere davvero un fantastico e perfetto coretto....anche se tra di loro c'è stata un pò di emozione!! Tutto ciò, unito alle sale preparate e addobbate a festa in maniera impeccabile dai nostri giovanissimi e giovani, hanno dato alla tanta gente presente, una bella serata di festa e divertimento dove la comunità ha fatto ancor più la comunità: è stata l'occasione per stare insieme e passare un bellissimo momento che alla fine ha portato a raccogliere ben 1733 € che sono stati consegnati sabato dal presidente parrocchiale, Alfredo Carroccia, a Don Adriano per contribuire ancora una volta ai lavori di ristrutturazione della parrocchia che sono ormai in dirittura d'arrivo. Tra poco, forse in serata, pubblicheremo le foto di questa fantastica serata (stiamo cercando di raccoglierle tutte) nel frattempo grazie a voi tutti che avete partecipato e contribuito a rendere la serata del 3 gennaio davvero speciale, calda nonostante le basse temperature!!!

E' finalmente arrivato il momento di uno degli eventi più belli e importanti del panorama del nostro lenolese durante questo periodo dell'anno, durante le festività natalizie. Il 3 gennaio tutti presenti al salone miracolle per partecipare all'edizione 2009/2010 del gran galà di solidarietà il cui ricavato andrà anche quest'anno alla parrocchia per i lavori di ristrutturazione. Una serata di festa per stare inisieme e divertirci per fare del bene! NON MANCATE!
La nostra è sempre una vita di affanni, a quali in questi giorni se ne aggiungono altri perché percepiamo che si possono calmare e togliere, forse con dei regali. E così ci affanniamo per i regali, ci affanniamo per farli agli amici, per togliere loro l’affanno della vita, ma creiamo loro quello della gratitudine, del ricambiare. Nel cercare un dono forse ci affanniamo perché al centro siamo ancora il “noi” che vuol mettersi in mostra, che vuol dimostrare non affetto, ma superiorità, legame, convenzione.

Il Natale invece deve portarci serenità e pace. Natale è attesa di luce, è attesa di compagnia, è attesa di forza dall’alto. Non ce la facciamo più a continuare i nostri più o meno consapevoli inganni, non riusciamo più a impostare la vita sui placebo, a viverla sempre al virtuale, perché non siamo capaci di sviscerarla, di accoglierla fino in fondo. Noi che crediamo in Dio, che tentiamo ogni giorno di essere almeno qualche volta degni del suo amore, vogliamo entrare nel vero Natale, quello della contemplazione del bambino Gesù.
Lui è lì, calmo e sicuro come un bambino in braccio a mamma e papà. La nostra umanità ha finalmente espresso amore sincero e totale a Dio: Giuseppe e Maria sono la nostra umanità che risponde liberamente sì, che si affida e accoglie in affido, che si dedica e si lascia riempire da Dio, che si orienta al progetto di Dio e ne porta la pienezza.
Non è vero che non c’è speranza per la nostra umanità, anzi c’è scritta dentro senza ritorno. Dio ha deciso di stare con noi, è l’Emmanuele.
Non è vero che siamo abbandonati a un cieco destino: Dio è la nostra pienezza e la nostra massima libertà.
Non è vero che il male vince sulle nostre vite e nelle nostre società, Dio ha scardinato ogni suo potere definitivo in Gesù.
Ci mettiamo semplicemente in cammino come i pastori: portiamo quello che abbiamo, portiamo i nostri peccati perché siano distrutti, i nostri progetti perché siano purificati e realizzati, le nostre tensioni perché siano disciolte, le nostre paure perché si cambino in speranze.
A questo appuntamento ci andiamo con le nostre famiglie perché siano ancora capaci di stanare da sé i doni nascosti dell’amore di Dio e se ne sappiano ancora innamorare; portiamo anche le nostre reti di relazione, da quelle tra amici, perché tornino ad essere gratuite e profonde, a quelle tra progetti politici, perché mettano al centro il bene di tutti. Facciamo un passo indietro nelle nostre certezze, per accogliere e farci giudicare dalla verità che è Gesù.
Dio, per cambiarci ci prende “a tradimento”, con il sorriso di un bambino. Non gli si può proprio resistere più.
Buon Natale!
L'AZIONE CATTOLICA TUTTA DI LENOLA, IL CONSIGLIO PARROCCHIALE, L'ASSISTENTE PARROCHIALE E TUTTI I SUOI 120 SOCI AUGURANO A TUTTI VOI UN SANTO E FELICE NATALE 2009!
* di Mons. Domenico Sigalini, assistente nazionale di A.C.
con un pò di ritardo ( cen ne scuserete) pubblichiamo il numero di in dialogo uscito il giorno della festa dell'adesione e interamente dedicato ad essa. cliccate sull'immagine per aprirlo.

A grandi passi ci avviciniamo alla festa di tutta l'Azione Cattolica Italiana, quella dell 8 dicembre, giorno della festa dell'adesione dove, dai più piccoli ai più anziani, i soci di AC sono chiamati a rinnovare o dare per la prima volta il loro "SI" all'Azione Cattolica, a quello che è il suo spirito, a quello che è il suo vivere nella Chiesa e nella vita civile.
Anche da noi nella nostra parrocchia è un momento molto sentito; nei gruppi si lavora già per preparare al meglio gli acierrini, i giovanissimi, i giovani e gli adulti al momento dell'8 dicembre. Gli appuntamenti di questa festa sono stati fissati dal consiglio martedì scorso: venerdì 4 adorazione comunitaria alle 17.30 per tutti i soci e gli amici dell'AC, poi l'8 dicembre con il consueto appuntamento delle 9.30 con il tesseramento dei bambini e ragazzi dell'A.C.R. e poi con la messa delle 18.00 quando ci sarà il tesseramento dei giovanissimi, giovani ed adulti. Quel giorno inoltre come tradizione uscirà il primo numero dell'anno di IN DIALOGO dove prevalentemente si parlerà proprio dell'adesione e in particolare del titolo dato ad essa quest'anno "ACCOGLIENTI PER SCELTA" che tiene fede a quel che è il tema dell'anno associativo 2009/2010 ("lo accolse con gioia")
(clicca qui per vedere e leggere il materiale proposto quest'anno dalla presidenza nazionale)

L'AC parrocchiale e i particolare il settore giovani, parteciperà al primo week end dell'anno organizzato dal settore giovani diocesano dal titolo "UNA REGOLA MINIMA".
La locandina si riferisce alla festa d'autunno del monastero di San Magno aperta a tutti, che sarà il momento finale di questo week end che inizierà venerdì sera.
Ospiti d'eccezione saranno il sabato mattina Padre Alex Zanotelli e il lunedì Don Pasquale incoronato.
Qualora ci fossero problemi nel pernottamento, gli interessati potranno senza alcun problema fare i pendolari e stare al monastero fino a quando potranno nell'arco ella giornata.
Questi gli orari e gli appuntamenti:
:
13 novembre, venerdì
"La disciplina del riposo"
ore 19.00: Arrivi
ore 20.30: Cena "condivisa" (ognuno porta qualcosa)
ore 22:00: Veglia
ore 23.00: Buona notte!
14 novembre, sabato
"L'importanza di saper scegliere"
ore 9.00: Lodi del mattino
ore 10.30: Incontro con Padre Alex Zanotelli
ore 13.00: Pranzo
ore 15.30: Esercizi per una Regola di Vita
ore 19.00: Messa
ore 20.30: Cena
ore 22.00: Proiezione film
15 novembre, domenica
Festa d'autunno, "Beati i poveri in spirito"
ore 9.00: Lodi del mattino
ore 10.30: Deserto e meditazione
ore 12.30: Conclusione
ore 13.00: Pranzo
ore 15.30: Incontro con Don Pasquale Incoronato
ore 18.30: Messa
e finale con Castagne e Vin Brullé